Il Campanone di Bergamo tra storia, architettura e curiosità

Il Campanone di Bergamo tra storia, architettura e curiosità

Il Campanone di Bergamo tra storia, architettura e curiosità.

La città di Bergamo ha moltissimo da offrire per i visitatori e i turisti che sanno apprezzare la natura, la storia, l’arte, lo spettacolo e l’enogastronomia. 

Ci sono posti dove sedersi e ammirare il paesaggio, altri dove gustare un ottimo aperitivo, altri ancora dove dove respirare storia e cultura.

Un patrimonio di valore inestimabile, che talvolta non si conosce o si tende a ignorare in favore di mete e destinazioni più gettonate. 

La città di Bergamo, al contrario di quanto si possa immaginare, non ha nulla da invidiare ad altre province disseminate a nord e nel resto del paese, con il valore aggiunto della minore affluenza turistica anche in alta stagione. 

Detto altrimenti: a Bergamo e dintorni ci si può divertire senza per questo troppe code e troppo stress da affrontare. 

Ma quali sono i luoghi che meritano di essere scoperti? Noi di Hotel San Rocco, oggi ti presentiamo il misterioso Campanone di Bergamo tra storia, architettura e curiosità.

Torre Civica Bergamo Alta Campanone Bergamo

L’ubicazione del Campanone di Bergamo

Impossibile non notarlo, da ogni angolo della città. Con i suoi 52,76 metri di altezza, il Campanone è ben identificabile da tutti i punti panoramici della città. 

Ma come è possibile raggiungerlo?

Siamo nella famosa parte “vecchia” della città, la nostra tanto amata Bergamo Alta e passeggiamo tra le viuzze popolate da bergamaschi e turisti ammaliati dalle bellezze del centro città.  

Respiriamo aria di libertà e odoriamo un costante profumo di pane appena sfornato e buon cibo, ascoltiamo il chiacchiericcio delle piazze e il tubare dei piccioni: un’atmosfera unica. 

Percorriamo gran parte della via centrale di Città Alta, la famosa “Corsarola”, Via Colleoni, e arriviamo in Piazza Vecchia, attraversiamo tutta la lunghezza della piazza ed eccolo lì, in tutta la sua imponenza, sulla destra svetta lo strepitoso Campanone, il simbolo per eccellenza di Piazza Vecchia, ma anche di tutta Bergamo

Il Campanone di Bergamo: la storia

La Torre Civica di Bergamo viene chiamata dai bergamaschi “Il Campanone”.

Da diversi secoli, ormai, il Campanone è un vero e proprio campanile. 

Originariamente, però, durante il periodo delle furiose lotte tra guelfi e ghibellini, tra l’XI e il XII secolo, la Torre Civica fu eretta come una torre medievale con lo scopo di proteggere la famiglia Suardi, una prestigiosa famiglia ghibellina di Bergamo.

All’epoca delle lotte tra guelfi e ghibellini, tantissime famiglie facoltose della città fecero costruire delle torri di loro proprietà, tanto più alta era la torre, tanto più era potente la famiglia proprietaria e, guarda un po’, la Torre Civica è la più alta di Bergamo… I Suardi erano uno dei casati più potenti della città.

Durante il periodo comunale, poi, la torre divenne sede del Podestà, mentre con il dominio veneto passò a luogo di detenzione della città di Bergamo

Più avanti di qualche secolo, quando il comune acquisì la proprietà della Torre Civica, divenne il campanile che conosciamo oggi, “abitato” dalla campana più grande di tutta la Lombardia fusa nell’adiacente Piazza del Duomo

La campana del Campanone, oltre a scandire il tempo, richiamava a raccolta i cittadini bergamaschi.

Il Campanone tra arte e architettura

Originariamente, la Torre Civica era alta 37 metri. 

Negli anni, dal Medioevo a oggi, però, subì tanti piccoli interventi di ampliamento fino ad arrivare all’altezza attuale di 52,76 metri.

Lo stile prettamente medievale che contraddistingue la Torre Civica la rende uno dei monumenti principali della città di Bergamo

All’interno del Campanone è conservata e, ancor oggi, in funzione, la più grande campana di tutta la Lombardia, fusa nel 1956. 

Con un diametro di 2.07 metri e un peso di 5.580 chilogrammi, la campana maggiore del Campanone è stata fusa “sul posto”, nell’adiacente Piazza Duomo, nella quale ancora oggi è possibile osservare il punto esatto di fusione. 

Sia all’interno che all’esterno del vaso, il fonditore Bartolomeo Pisenti ha lasciato dei ricchi corredi ornamentali di gusto manieristico.

Il Campanone oggi

La Torre Civica di Bergamo, il Campanone per gli amici, resta tutt’oggi uno dei principali monumenti della città. Una tappa immancabile in qualsiasi itinerario di Bergamo

A partire dalla seconda metà del XX secolo, così come successo a tanti altri monumenti di Bergamo, anche il Campanone partecipa al progetto di rivalutazione in chiave turistica, un progetto che ebbe come obiettivo ultimo quello di ammodernare la città i suoi luoghi di interesse per renderla più attrattiva agli occhi dei turisti. 

In quest’ottica, il Campanone si dota di un ascensore per permettere a tutti i visitatori di salire in cima alla torre, grandi e piccini, ad ammirare il panorama mozzafiato.

Ancora oggi, ogni sera alle 22.00 il Campanone batte 100 rintocchi, come in epoca di dominio veneziano, quando i 100 rintocchi servivano a richiamare a raccolta i cittadini e per segnalare loro il coprifuoco, ovvero la chiusura delle porte di accesso a Città Alta

La campana maggiore è talmente imponente e possente che i 100 rintocchi delle 22.00 si sentono in gran parte della provincia di Bergamo

Curiosità

Eccoci arrivati al capitolo conclusivo di questa breve guida del Campanone, la parte che a noi di Hotel San Rocco piace di più: le curiosità.

Ecco qui alcune curiosità che pochi conoscono (anche di noi bergamaschi stessi).

  • Il campanile della Torre Civica è “abitato” dalla campana più grande di tutta la Lombardia, una campana dal diametro di 2.07 metri e dal peso di 5.580 chilogrammi.
  • La fusione della campana più grande si tutta la Lombardia non è stata un’impresa semplice, i tentativi di fusione, infatti, furono tre; il primo tentativo fallì per lo scoppio della sagoma, mentre il secondo per l’incrinatura della campana dopo pochi mesi dalla sua realizzazione.
  • Il terzo tentativo di fusione fu eseguito “sul posto” nell’adiacente Piazza Duomo; ancora oggi, passeggiando per Piazza Duomo è possibile calpestare il punto esatto in cui è stata fusa la campana del nostro Campanone, contrassegnato da un cerchio inciso nella pavimentazione.
  • Oggi come in passato, ogni sera puntualissimo il nostro Campanone si fa sentire da gran parte della provincia di Bergamo con i suoi famosi 100 rintocchi; cento rintocchi che in epoca di dominio veneziano segnalavano ai cittadini di Bergamo Alta la chiusura delle porte delle mura. 
  • Ma no, il Campanone non si fa sentire solamente a cielo buio… Una volta a settimana, generalmente, suona anche alla luce del sole in occasione della riunione del consiglio di amministrazione comunale.

 

Questa guida ti ha incuriosito e non vedi l’ora di visitare questa bellezza di Bergamo?

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