Cappella Colleoni di Bergamo

La Cappella Colleoni di Bergamo tra storia, architettura e curiosità

La Cappella Colleoni di Bergamo tra storia, architettura e curiosità.

La città di Bergamo ha moltissimo da offrire per i visitatori e i turisti che sanno apprezzare la natura, la storia, l’arte, lo spettacolo e l’enogastronomia. 

Ci sono posti dove sedersi e ammirare il paesaggio, altri dove gustare un ottimo aperitivo, altri ancora dove dove respirare storia e cultura.

Un patrimonio di valore inestimabile, che talvolta non si conosce o si tende a ignorare in favore di mete e destinazioni più gettonate. 

La città di Bergamo, al contrario di quanto si possa immaginare, non ha nulla da invidiare ad altre province disseminate a nord e nel resto del paese, con il valore aggiunto della minore affluenza turistica anche in alta stagione. 

Detto altrimenti: a Bergamo e dintorni ci si può divertire senza per questo troppe code e troppo stress da affrontare. 

Ma quali sono i luoghi che meritano di essere scoperti? Noi di Hotel San Rocco, oggi ti presentiamo la maestosa Cappella Colleoni di Bergamo tra storia, architettura e curiosità.

L’ubicazione

Senza ombra di dubbio, la Cappella Colleoni costituisce il più maestoso edificio di tutta Bergamo

Ma come è possibile raggiungerla?

Siamo nella famosa parte “vecchia” della città, la nostra tanto amata Bergamo Alta e passeggiamo tra le viuzze popolate da bergamaschi e turisti ammaliati dalle bellezze del centro città.  

Respiriamo aria di libertà e odoriamo un costante profumo di pane appena sfornato e buon cibo, ascoltiamo il chiacchiericcio delle piazze e il tubare dei piccioni: un’atmosfera unica. 

Percorriamo gran parte della via centrale di Città Alta, la famosa “Corsarola”, Via Colleoni, e arriviamo in Piazza Vecchia.

Attraversiamo tutta la piazza e arriviamo al Palazzo della Ragione (o Palazzo Vecchio, che dir si voglia), camminiamo sotto i portici ed eccola lì in tutta la sua magnificenza. 

Situata in Piazza Duomo, proprio a fianco della Basilica di Santa Maria Maggiore, la Cappella Colleoni attira l’attenzione di tutti, mettendo in ombra sia la Basilica che il Duomo. 

La Cappella Colleoni di Bergamo: la storia

La Cappella Colleoni di Bergamo è conosciuta per essere il monumento funebre del grande condottiero bergamasco Bartolomeo Colleoni

Una cappella che il Colleoni commissionò per essere la sua tomba eterna nel centro città, ma che non vide mai conclusa. 

La costruzione della Cappella Colleoni, infatti, terminò nel 1476, ma Bartolomeo Colleoni morì l’anno prima. 

La testardaggine del condottiero Bartolomeo Colleoni ben si sposa con le vicissitudini che precedettero la realizzazione della Cappella Colleoni

Il Colleoni voleva a tal punto riposare in eterno nel centro di Bergamo Alta che era disposto a tutto, anche andare contro alla chiesa e i suoi uomini.

All’epoca, la Basilica di Santa Maria Maggiore in Piazza Duomo a Bergamo era molto più ampia, aveva una grande sagrestia che occupava l’attuale Cappella Colleoni

Bartolomeo Colleoni chiese ai canonici della Basilica di poter realizzare il suo monumento funebre nei locali della sagrestia, ma gli uomini di chiesa glielo negarono. 

A questo punto qualsiasi altra persona avrebbe rinunciato, ma il Colleoni no, non se ne parlava proprio! 

Da gran condottiero quale era procedette alla “conquista armata” della sagrestia:  mandò i suoi militari in una spedizione notturna e la fece abbattere.

Nel 1472 iniziò ufficialmente la costruzione della Cappella Colleoni

Ma Bartolomeo Colleoni, qui, non è solo… Insieme a lui riposa in eterno anche Medea, la sua figlia prediletta morta alla giovane età di quattordici anni per una malattia.

Un dolore talmente grande per il condottiero che lo spinse ad aiutare tante altre donne bergamasche con la sua Fondazione Luogo Pio di Bergamo. 

La Cappella Colleoni di Bergamo tra arte e architettura

Sicuramente non può passare inosservata… La Cappella Colleoni riflette in tutto e per tutto i lati caratteriali più significativi del suo ideatore Bartolomeo Colleoni

Primo fra tutti la maestosità. Un uomo importante, pieno di sé e ambizioso come è stato il Colleoni non poteva non optare per tanta ricchezza. 

La facciata della Cappella Colleoni è composta da innumerevoli tarsie e decorazioni in marmo bianco e rosso che fanno da sfondo alla magnificenza delle immagini raffigurate. 

Ai più attenti non può sfuggire la coesistenza di cristiano e pagano (per non dire incoerenza, riflessa ancora dal Colleoni). 

Il basamento della facciata è animato da bassorilievi che raffigurano racconti biblici, ma ai lati del rosone centrale della Cappella Colleoni, Cesare e Traiano, imperatori romani che di cristiano hanno ben poco, sorvegliano l’ingresso.

Ma perché Cesare e Traiano a Bergamo? Semplice, il Colleoni voleva paragonarsi a loro, grandi imperatori romani ricordati per le loro innumerevoli imprese e conquiste. 

Poco baldanzoso il nostro Colleoni!

Sempre a sottolineare la coesistenza tra cristiano e pagato e l’incoerenza di Bartolomeo Colleoni, è opportuno citare il maggior punto di attenzione all’interno della Cappella Colleoni

Al contrario dei luoghi religiosi in cui è l’altare ad attirare l’attenzione dei fedeli, nella Cappella Colleoni l’attenzione viene attirata dalla statua equestre del Colleoni.

La luce che entra nella Cappella Colleoni dal rosone centrale guida lo sguardo dei visitatori e lo fa posare proprio sulla statua equestre del condottiero.

La Cappella Colleoni oggi

La Cappella Colleoni resta ancora oggi uno dei più significativi monumenti di tutta la città di Bergamo

I turisti e bergamaschi che ogni giorno la visitano sono moltissimi, attratti dalla magnificenza del monumento funebre ormai diventato il simbolo per eccellenza della Piazza Duomo di Bergamo

Al contrario di molti altri monumenti di Bergamo, che sono tutt’oggi utilizzati per celebrazioni o eventi, la Cappella Colleoni resta, ad ora, solo un mausoleo imperdibile per tutti i turisti che visitano la città di Bergamo

L’accesso in Cappella Colleoni è gratuito ed è possibile in tutti i giorni della settimana a esclusione del lunedì (da marzo a ottobre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00, mentre da novembre a febbraio dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.30).

Curiosità

Eccoci arrivati al capitolo conclusivo di questa piccola guida sulla nostra amata Cappella Colleoni, la parte che a noi di Hotel San Rocco piace di più: le curiosità.

Ecco qui alcune curiosità che pochi conoscono (anche di noi bergamaschi stessi).

Lo sai qual è la particolarità che attrae un così gran numero di turisti alla Cappella Colleoni?

Gli attributi del Signor Colleoni! O meglio, lo stemma della famiglia Colleoni che ritrae proprio tre testicoli (per via dell’origine del loro nome, dal latino coleus che significa testicolo). 

Si dice che toccare gli attributi del Colleoni sulla cancellata della Cappella Colleoni porti fortuna!

Questo, invece, è più un mistero che una curiosità: l’anno di nascita di Bartolomeo Colleoni

Sulla tomba conservata all’interno della Cappella Colleoni è riportato l’anno di morte, il 1475, con a fianco l’indicazione dell’età del condottiero, ottant’anni. Si potrebbe dedurre quindi che l’anno di nascita di Bartolomeo Colleoni fu il 1395. 

Giusto? NO.

A smentire questa versione la biografia commissionata dallo stesso Colleoni che indica come anno di nascita il 1400, quindi cinque anni più tardi rispetto a quanto si può dedurre dalla targa della Cappella Colleoni. Verità o volontà di ringiovanirsi?

 

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