Cosa mangiare a Bergamo? 10 piatti tipici di Bergamo e provincia

Cosa mangiare a Bergamo?

Cosa mangiare a Bergamo? 10 piatti tipici di Bergamo e provincia

Hai in programma un viaggio in terra bergamasca ma non sai cosa mangiare a Bergamo? Sei nel posto giusto!

Noi di Hotel San Rocco abbiamo stilato per te una lista delle 10 cose che non ti puoi assolutamente perdere: i 10 piatti tipici di bergamo e provincia.

La città e la provincia di Bergamo hanno moltissimo da offrire per i visitatori e i turisti che sanno apprezzare la natura, la storia, l’arte, lo spettacolo e l’enogastronomia. 

Ci sono posti dove sedersi e ammirare il paesaggio, altri dove gustare un buon bicchiere di vino Moscato, altri ancora dove godersi la mountain bike. 

E poi laghi dove fare il bagno, cascate immerse nel verde, parchi tematici e parchi avventura, castelli, musei e siti storici patrimonio dell’Umanità UNESCO. 

Ma non è tutto!

Per rendere un viaggio memorabile giocano un ruolo fondamentale anche la cucina e il cibo, e Bergamo è anche questo.

Ecco qui un elenco dei 10 piatti tipici di Bergamo e provincia in risposta ad una delle domande più gettonate di sempre: cosa mangiare a Bergamo?

Cosa mangiare a Bergamo? 10 piatti tipici di Bergamo e provincia
Cosa mangiare a Bergamo? 10 piatti tipici di Bergamo e provincia

Cosa mangiare a Bergamo? Primi piatti

Da veri italiani DOC, anche i bergamaschi si distinguono in tutto il mondo per la prelibatezza dei loro primi piatti.

Ecco i primi piatti tipici di Bergamo.

I casonsei

Forse il piatto tipico più famoso della cucina di Bergamo, i casoncelli alla bergamasca (casonsei in dialetto).

Non puoi proprio dire di essere stato a Bergamo se non hai assaggiato un piatto di casoncelli alla bergamasca

I casoncelli alla bergamasca sono dei ravioli di pasta fresca ripieni di carne e serviti con burro fuso, pancetta, grana e salvia. 

Possono essere serviti in altri modi, conditi con del ragù di carne, solo con burro e salvia, ma la ricetta della tradizione bergamasca prevede burro, salvia, grana e pancetta.  

L’idea di inserire all’interno del raviolo della carne, nasce dalla necessità di riutilizzare gli avanzi, perché, come dicevano i nostri nonni “non si butta via nulla”. 

Non esiste, quindi, una vera e propria ricetta tradizionale per il ripieno dei casoncelli alla bergamasca… Dipende da quello che è avanzato nei giorni precedenti la preparazione. 

In linea di massima, però, vengono utilizzati macinati per salame, carne arrostita, pane grattugiato, uova, amaretti, uva sultanina e spezie a piacimento. 

Cosa mangiare a Bergamo? Gli scarpinòcc

La versione meno “strong” dei casoncelli alla bergamasca sono gli scarpinòcc

Gli scarpinòcc, in realtà sono tipici di un piccolo paesino dell’alta Valle Seriana di Bergamo: Parre. Si chiamano, infatti, scarpinòcc di Parre

Dal sapore più delicato e leggermente più leggeri, gli scarpinòcc di Parre sono ravioli di pasta fresca con un ripieno magro. 

Il ripieno degli scarpinòcc di Parre, infatti, è composto da formaggio grattugiato, pane grattugiato, uova, burro, latte, prezzemolo e spezie a piacimento. 

E questo nome così particolare?

Gli scarpinòcc di Parre si chiamano così perché ricordano la forma delle calzature artigianali di panno che venivano usate dai pastori originari di Parre. 

Cosa mangiare a Bergamo? Secondi e contorni

Il bergamasco DOC, però, è appassionato anche di carne e formaggi, soprattutto se a chilometro zero (nostrani, come diciamo noi a Bergamo).

Ecco i secondi e i contorni tipici di Bergamo.

La polenta taragna

Da sola o come accompagnamento, anche la polenta non può mancare in un qualunque viaggio a Bergamo, soprattutto se taragna

La polenta taragna è un must domenicale in tutte le case di Bergamo e provincia. Non è domenica senza polenta taragna

Ma cosa cambia tra polenta taragna e polenta tradizionale?

Innanzitutto viene utilizzata una farina diversa. Per la polenta tradizionale viene usata la farina gialla di mais, mentre per la polenta taragna viene usato un mix di farina di grano saraceno e farina di mais.

E poi, i formaggi… Nella polenta taragna vengono fatti sciogliere piccoli pezzi di formaggio. 

Per la ricetta della polenta taragna bergamasca, i formaggi prescelti sono il Branzi e il Formai de Mut.

Cosa mangiare a Bergamo? Il tagliere di salame e formaggi

Che sia un aperitivo, un pranzo o una cena, se sei a Bergamo non puoi non ordinare un bel tagliere di salame bergamasco e formaggi locali. 

Chi ti ospita apprezzerà la tua richiesta e sicuramente anche tu, garantito!

Ordinando un tagliere, infatti, il ristorante (o bar che sia) avrà la possibilità di sfoderare tutta la sua creatività e la qualità delle sue materie prime.

Salame e formaggi sono il pezzo forte delle nostre valli, ma anche salumi di altro genere generalmente serviti con sottaceti, olive, marmellate e focacce.

I formaggi tipici delle nostre terre che troverai sicuramente sul tuo tagliere sono il Branzi, il Formai de Mut, il Taleggio, lo Strachitunt, e molti altri.

La polenta e osei salata

Se sei a Bergamo e ti offrono “polenta e osei”, stai attento e informati bene, potresti deludere le tue aspettative. Non perché non sia un ottimo piatto, ma perché esistono due versioni di polenta e osei, una salata e una dolce.

Se non chiedi informazioni, corri il rischio di mangiare un piatto salato per colazione o viceversa.

Ma di cosa si tratta?

La parola osei dal dialetto bergamasco significa uccelli. Esatto, polenta e uccelli.

Il piatto consiste in una bella porzione di polenta accompagnata da uccellini grigliati o cotti in padella, il tutto rigorosamente condito con una bella dose di intingolo. 

Polenta e osei è uno dei piatti più tradizionali della cucina bergamasca, ma è anche il più difficile da riuscire ad assaggiare. 

Oggi, infatti, la vendita degli uccellini è vietata, risulta, quindi, decisamente complesso riuscire a trovare ristoranti che abbiano polenta e osei nel menù. 

Ma abbiamo una valida alternativa, la versione dolce, ma te ne parliamo più avanti.

Cosa mangiare a Bergamo? Gli oselì scapàcc

Ecco un altro secondo piatto della tradizione bergamasca, che ancora oggi viene preparato in tantissimi ristoranti e case: gli oselì scapàcc

Il nome può trarre in inganno. In dialetto bergamasco, infatti, la traduzione esatta è “uccellini scappati”, ma questa volta non si tratta di volatili. 

Si tratta di semplici e veloci involtini di carne di manzo, arrotolati con prosciutto cotto o pancetta, formaggio a fette sottili e una foglia di salvia. 

Gli oselì scapàcc possono essere serviti in tanti modi diversi, con la polenta (tradizionale o taragna), con sugo di pomodoro e piselli o, semplicemente, con il loro stesso sugo di cottura.

Con ognuna delle opzioni, però, il risultato è assicurato. 

Il capù

E per finire, arriviamo alla tradizione delle alte valli bergamasche: i capù (o nusècc, che dir si voglia).

Non è facile riuscire a trovare i capù nei menù dei ristoranti della città, ma se proprio non te li vuoi perdere ti consigliamo di recarti nelle nostre valli, Seriana o Brembana, di scegliere una bella trattoria; ecco qui, desiderio esaudito!

Sono involtini di verza ripieni di carne macinata ed erbe aromatiche. Alla ricetta tradizionale dei capù, seguono poi un sacco di varianti che appartengono alle singole famiglie.

Cosa mangiare a Bergamo? I dolci

Qui, invece, non si tratta di essere bergamasco DOC o meno, i dolci piacciono sempre a tutti, anche a quelli che dicono di non apprezzarli…

Ecco i dolci tipici di Bergamo.

Cosa mangiare a Bergamo? Il gelato alla stracciatella

Il gelato ufficiale della città di Bergamo, il gelato alla stracciatella de La Marianna (te ne abbiamo già parlato qui) è un must per una passeggiata sulle mura di Città Alta: fresco, gustoso e locale. 

Il gelato alla stracciatella, infatti nasce proprio a La Marianna da un esperimento di Enrico Panattoni. 

Cremoso gelato al fiordilatte condito con pezzetti irregolari di finissimo cioccolato fondente. una goduria per le tue papille gustative. 

La torta Donizetti

Uno dei motivi per i quali la città di Bergamo è famosa in gran parti d’Europa è sicuramente quello di essere la città natale del maestro Gaetano Donizetti.

E quindi perchè non dedicargli un buon dolce?

Semplice ma d’effetto la torta Donizetti, in bergamasco turta del Dunizet, con il suo sapore delicato ma al tempo stesso intenso.

Si tratta di una semplicissima torta margherita con l’aggiunta di frutta candita e maraschino. 

La torta Donizetti non è solamente buona, ma è anche curativa… Secondo la leggenda bergamasca, infatti, una fetta di torta del Donizetti cura il mal d’amore.

E vuoi non provare?

La polenta e osei dolce

Non puoi dire di essere stato a Bergamo senza aver provato la nostra famosa polenta e osei, e in assenza della versione salata ci accontentiamo di quella dolce.

Passeggiando per la città non puoi non notare l’immensa quantità di dolcetti gialli a forma di cupola non al centro delle decorazioni in cioccolato. Ebbene sì, polenta e osei in versione dolce.

Pochi ingredienti ma ben amalgamati e dosati: polenta dolce, pasta di mandorle e cioccolato fondente. 

Che sia per colazione, per uno spuntino o per dessert, la nostra polenta e osei dolce è sempre la risposta giusta. Non te ne pentirai. 

 

Se tutte queste prelibatezze ti hanno fatto venire l’acquolina in bocca e non vedi l’ora di assaggiarle, prenota la tua stanza al nostro Hotel San Rocco. 

Sapremo consigliarti al meglio per farti vivere un’esperienza culinaria al top!

E non è tutto!

Se non ci vedi più dalla fame, fai un giro qui e mangia bergamasco in qualsiasi parte del mondo.

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